Ponte dell'Ammiraglio

Costruito tra il 1130 e il 1140 da Giorgio d’Antiochia, ammiraglio di re Ruggero. Il ponte, che si trova sul luogo dove scorreva il fiume Oreto prima di essere deviato, rappresentava un elemento di grande importanza per la viabilità di quel periodo, quando Palermo era raggiungibile solo dal mare.

La struttura è costituita da due rampe poggianti su cinque arcate interrotte da quattro arcatelle più piccole, tutte ad ogiva e disegnate da ghiere piatte. Presso questo ponte, nella notte del 27 maggio 1860, le truppe garibaldine piegarono, in una dura battaglia, quelle borboniche che s’opponevano al loro ingresso in città.

Dal luglio 2015 è tra i monumenti che fanno parte dell’Itinerario Arabo-Normanno, Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.

 

Il Ponte dell’Ammiraglio si trova la centro dell’omonima piazza, nella periferia sud-orientale di Palermo, racchiuso entro un’area verde che ne circoscrive il sito e, al tempo stesso, ne esalta la bellezza e la monumentalità.

I monumenti in stile Arabo Normanno che fanno parte dell’itinerario Patrimonio dell’Unesco sono:

Cattedrale di Palermo

Chiesa di San Cataldo

Chiesa di San Giovanni degli Eremiti

Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio o della Martorana

Palazzo della Zisa

Palazzo Reale o dei Normanni e Cappella Palatina

Ponte dell’Ammiraglio

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