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Questo colore sarebbe in realtà un falso storico. Quando l’architetto Patricolo fu incaricato del restauro (1882), nella sua relazione annotò di aver rinvenuto un frammento di intonaco di quel colore e, come si usava a fine Ottocento, senz’altro procedette al suo ripristino su tutte le cupole. Lo stesso accadde qualche tempo dopo nella chiesa di San Cataldo, nonostante le polemiche che avevano accompagnato il primo restauro.