La residenza normanna fu concepita come una serie di torri e padiglioni, diverse ali che si irradiavano dall’aula regia (o verde) che era l’ambiente principale, destinato ad assemblee e banchetti. Le varie ali erano collegate da camminamenti, terrazze e giardini che creavano un insieme vago e lussureggiante. All’interno del palazzo, fra altre cose, era ospitato un “Tiraz” vale a dire un opificio e laboratorio tessile, molto famosi all’epoca. Da qui provengono la corona dell’imperatrice Costanza e il mantello di Re Ruggero, oggi custodito a Vienna.