L’artista aveva già realizzato i battenti bronzei del portale centrale del duomo di Pisa, andati distrutti in un incendio nel 1595. Anche la porta per il duomo di Monreale fu realizzata a Pisa, secondo quel che si tramanda in soli sei mesi. Viene detta “del Paradiso” perché attraversandola ci si trovava immersi nella magnificenza dei mosaici, chiaro riferimento allo splendore della Gerusalemme Celeste.