Ruggero II amava particolarmente Cefalù, tanto da dare disposizioni per esservi sepolto. Nel 1145 fece realizzare un sarcofago in porfido che fu posto nel duomo. Alla sua morte, però, venne sepolto nella cattedrale di Palermo e, nel 1215, il nipote Federico II di Svevia fece spostare il sarcofago a Palermo, disponendo che fosse usato per lui.