da espedito.saviello@incoerenze.it | Feb 6, 2026
Ancora nel Trecento, nell’immaginario collettivo Palermo era considerata una città di raffinati piaceri, tanto che Giovanni Boccaccio la scelse per ambientarvi la novella X dell’ottava giornata e vi descrive come la protagonista Madonna Jancofiore seduce un uomo...
da espedito.saviello@incoerenze.it | Feb 6, 2026
La chiesetta sorge su uno sperone di roccia in posizione elevata: l’area circostante, di roccia calcarenitica, per molti secoli è stata destinata a cava. I “pirriaturi” di Danisinni cavavano da qui enormi blocchi, utilizzati nel tempo per la costruzione, fra l’altro,...
da espedito.saviello@incoerenze.it | Feb 6, 2026
Il nome del fiume che scorreva nel cuore di Danisinni è legato alla presenza di papiri rigogliosi che lo rendevano simile al Nilo. Per questa ragione, secondo le leggende popolari, la sua acqua arrivava direttamente dal fiume africano che scorreva sotto il mare fino a...
da espedito.saviello@incoerenze.it | Feb 6, 2026
La depressione in cui si trova il quartiere si è originata probabilmente a causa del crollo del tetto di una cavità naturale. Sul suo fondo scaturivano delle polle d’acque e si era formato un laghetto dove, fino alla fine dell’Ottocento, le donne del posto lavavano i...
da espedito.saviello@incoerenze.it | Feb 6, 2026
I quattro personaggi con turbante raffigurati su questa porta rappresentano i Turchi che erano stati sconfitti da Carlo V. Di ritorno dalle sue vittoriose campagne, l’imperatore giunse a Palermo. Per celebrarlo, nel 1538 la porta d’accesso alla città, attraverso cui...